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lunedì 13 aprile 2015

Fagottini di pollo ripieni di fegatini

Questa è una ricetta della mamma, un secondo che si mangiava la domenica quando si voleva variare un po' dall'amato arrostino o dal pollo arrosto. In realtà lei faceva il petto di pollo intero ripieno ma mi ricordo che stava lì tre ore per cucirlo da tutte le parti perché non scappassero i fegatini. Io ho rivisto la ricetta facendo dei fagottini a porzione molto più gestibili ma con lo stesso identico sapore...tra l'altro è un ottimo modo di riciclare velocemente l'avanzo del patè di crostini restituendogli nuova vita!...


Fagottini di pollo ripieni di fegatini


  INGREDIENTI x2:
  • 350 gr. di petto di pollo (4 fette abbastanza sottili)
  • 150 gr. di paté di fegatini (vedi ricetta)
  • 5 cucchiai d'olio evo
  • 10 gr. di burro
  • qualche foglia di salvia
  • sale

Battere le fette di pollo col batticarne o con il fondo di un pentolino come faccio io per renderle il più sottile possibile ma facendo attenzione di non bucarle. Mettere su ogni fetta una bella cucchiaiata di patè di fegatini freddo di frigorifero. Arrotolare il pollo facendo dei fagottini e chiudere bene, con degli stuzzicadenti perché il fegato non esca in cottura. In una padella mettere l'olio, il burro e la salvia, appena è caldo trasferirci gli involtini e rosolarli bene d tutte e due le parti a fuoco medio, salarli e continuare la cottura coperti girandoli ogni tanto. In 20 minuti dovrebbero essere cotti. Si possono servire caldi con il loro sughetto oppure una volta freddi a fettine su dell'insalatina e verdure, in questo caso possono essere presentati anche come antipasto o aperitivo...mi raccomando togliere gli stecchini prima di portarli in tavola!



domenica 12 aprile 2015

Gialletti di mais con miele e semi di zucca

Dopo i bagordi pasquali sono sempre in fase salutista ma siccome ho voglia di dolci ho cercato delle ricette che potessero fare al caso mio. Questi che posto oggi sono biscotti antichi, c'è una ricetta dei gialletti anche nel famoso libro dell'Artusi, ma che ho un pochino rivisitato usando il miele e aggiungendo i semi di zucca che hanno grandi proprietà benefiche. Ne è venuto fuori un biscotto dal gusto particolare e quasi macrobiotico. Per chi non piacesse il sapore del miele si può sempre sostituire con la stessa quantità di zucchero. 


Gialletti di mais con miele e semi di zucca


  INGREDIENTI:
  • 150 gr. di farina di mais fioretto
  • 100 gr. di farina 00
  • 60 gr. di zucchero di canna
  • 30 gr. di miele
  • 1 uovo
  • 45 gr. d'olio di semi bio
  • la scorza di mezzo limone
  • 30 gr. di semi di zucca sgusciati

Accendere il forno a 180°C. In una ciotola lavorare insieme il miele con lo zucchero, unire la scorza del limone grattugiata e successivamente l'uovo sbattendo bene con le fruste. Aggiungere l'olio a filo e amalgamare. Setacciare insieme le farine e versare poco per volta nella ciotola mescolando bene con un cucchiaio. Alla fine risulterà un composto morbido e appiccicoso. Con le mani bagnate fare delle palline della grandezza di una noce, disporle su una teglia ricoperta di carta da forno e con le dita umide schiacciarle. Mettere sopra i semi di zucca e infornare per 20-25 minuti. Questi biscotti si conservano per diversi giorni.

venerdì 10 aprile 2015

Gnocchi di patate

Gli gnocchi di patate sono un primo della tradizione italiana veloce da preparare. Si possono fare nella versione più leggera solo con patate e farina, come faccio io, ma anche con l'aggiunta di uova. Per una buona riuscita del piatto serve seguire alcune regole basilari e un po' di pratica, ma vi garantisco che si impara velocemente!


Gnocchi di patate


  INGREDIENTI x2 (circa 500 gr.):
  • 400 gr. di patate
  • 100 gr. circa di farina 
  • un pizzico di sale

Lavare e lessare le patate con la buccia in modo che assorbano meno acqua possibile, dovrebbero bastare 30-40 minuti ma è sempre bene fare la prova forchetta per vedere se sono morbide. Appena cotte sbucciarle e schiacciarle con lo schiacciapatate o il passatutto. Stenderle a raffreddare per una decina di minuti poi aggiungere il sale e la farina ma non tutta subito perché a seconda della qualità delle patate ne servirà di più o di meno. Impastare il minimo indispensabile, appena il composto non appiccica stendere su un piano infarinato dei rotolini e cominciare a tagliare gli gnocchi di 1,5 cm. mettendoli via via su un piatto infarinato non soprammessi. Se si preferisce la forma con scanalature passare gli gnocchi uno ad uno con il pollice sui rebbi di una forchetta o su una grattugia. Una volta pronti cuocerli in acqua salata bollente e scolarli immediatamente appena vengono a galla. Perché vengano perfetti magari dovrete provare a farli un paio di volte ma una volta capita la giusta consistenza sarà facilissimo. Gli gnocchi possono essere conditi con del pomodoro, creme di formaggi, pesto o sughi di pesce... 

giovedì 9 aprile 2015

Finocchi gratinati

Sempre seguendo il filone della verdura e della depurazione stamani ho lessato dei finocchi convinta che li avrei mangiati così con un filo d'olio a crudo. Poco prima di pranzo però mi son sembrati tanto tristi e ho deciso di trasformarli in finocchi gratinati senza besciamella sicuramente più allegri e appetitosi, e così è stato...di sicuro meno dietetici ma c'ha guadagnato il gusto!


Finocchi gratinati

  INGREDIENTI x2:
  • 2 finocchi grandi
  • 4 cucchiai d'olio evo
  • 5 cucchiai di pangrattato
  • 30 gr. di parmigiano grattugiato
  • sale

Lavare e tagliare i finocchi a fettine di 1-2 cm. Farli lessare per 15 minuti in acqua bollente salata. Una volta cotti farli sgocciolare bene in un colino. In una pirofila distribuire sul fondo 2 cucchiai di pangrattato e 2 cucchiai d'olio. Adagiare sopra le fette di finocchio, spolverare col restante pangrattato e irrorare con gli altri 2 cucchiai d'olio. Coprire con il parmigiano grattugiato e mettere in forno a 220 °C per una mezz'ora o almeno fino a quando si sarà formata una crosticina dorata e croccante sia sopra che sotto. Servire i finocchi gratinati caldi come contorno o direttamente come secondo...


mercoledì 8 aprile 2015

Risotto ai carciofi

E' appena passata la Pasqua ed ho bisogno di smaltire tutta la cioccolata mangiata in questi giorni, quindi si ricomincia con il cibo sano e le verdure. I carciofi sono sempre tra le mie preferite e oggi ne avevo comprati di bellissimi, quindi ci ho preparato un risottino, uno dei più classici e dei più buoni. 


Risotto ai carciofi


  INGREDIENTI x2:
  • 180 gr. di riso ribe o carnaroli
  • 3 carciofi
  • 50 gr. di burro
  • 2 cucchiai d'olio evo
  • 3 cucchiai di cipolla tritata
  • 600 ml. circa di brodo
  • sale
  • 40 gr. di parmigiano grattugiato


Scaldare il brodo in un pentolino fino a farlo bollire. Pulire i carciofi togliendo le foglie dure, sbucciando la fine del gambo e tagliando la cima con le spine. Tagliarli poi a fettine piuttosto sottili. Sbucciare e tritare la cipolla, metterla in un tegame con l'olio e metà del burro. Far rosolare a fuoco basso 2 minuti facendola appassire ma stando attenti a non farla bruciare. A questo punto aggiungere il riso e farlo tostare un minuto, poi iniziare ad aggiungere il brodo bollente e i carciofi; continuare la cottura aggiungendo poco brodo alla volta e mescolando di tanto in tanto finché il riso non sarà cotto (seguire i tempi di cottura scritti sulla scatola del riso ma assaggiare è sicuramente meglio). A fine cottura il risotto dovrà essere ancora cremoso e non troppo asciutto. Assaggiare e aggiustare di sale. Spegnere il fuoco aggiungere il burro rimasto, il parmigiano grattugiato e mantecare il risotto (per avere un effetto ancora più cremoso durante la mantecatura si può aggiungere anche una cucchiaiata di formaggio philadelphia o di mascarpone). Servire caldo con un'ulteriore spolverata di parmigiano... 

sabato 4 aprile 2015

Ovetti di cioccolato fondente alla coque

Domani è Pasqua e quest'anno per il pranzo ho preparato questi dolcetti d'effetto che ho copiato da un grande pasticcere apportando però qualche modifica...Auguri!!!


Ovetti di cioccolato fondente alla coque


  INGREDIENTI x4 ovetti:
  • 130 gr. di cioccolato fondente di ottima qualità
  • 130 gr. di ricotta di pecora
  • 100 gr. di panna liquida
  • 40 gr. di zucchero a velo vanigliato
  • 3 gr. di rum
  • 2 mezze pesche sciroppate
  • 1 cucchiaino di cioccolato fondente grattugiato
  • 4 palloncini da gonfiare piccoli

Lavare i 4 palloncini e farli asciugare, dopo gonfiarli della misura più o meno di una piccola arancia. In un tegamino a bagno maria sciogliere il cioccolato fondente, quando si sarà un po' intiepidito immergervi i palloncini uno alla volta roteandoli in modo che si cospargano bene di cioccolato, poi appoggiarli su un foglio di carta da forno. Dopo una decina di minuti spostare delicatamente il foglio con i palloncini nel freezer e lasciarceli per mezz'ora. Passato il tempo prenderli uno alla volta e con uno stuzzicadenti scoppiare il palloncino e toglierlo delicatamente dall'interno, poi rimettere gli ovetti in freezer. Prendere le due pesche sciroppate e con un piccolo coppapasta rotondo (io ne ho usato uno da 3cm.) ricavare 4 finti tuorli. In una ciotola mettere la ricotta, il rum e lo zucchero a velo e sbattere bene con le fruste, in un'altra ciotola montare la panna poi unire i due composti delicatamente. A questo punto riprendere gli ovetti riempirli con la crema e mettere dentro ad ognuno un tuorlo di pesca. Lucidare i tuorli con qualche goccia di sciroppo delle pesche, spolverare con il cioccolato grattugiato come se fosse pepe e rimettere in frigorifero fino al momento di servirli...sono talmente belli che gli invitati rimarranno di stucco!

venerdì 3 aprile 2015

Mini torte pasqualina

La Pasqua si avvicina e si comincia a pensare a cosa mangiare per il pranzo. Un antipasto che a casa mia si mangiava per tradizione è la torta pasqualina che di solito preparava la zia, maestra di torte salate e sformati. Quest'anno ho deciso di provare a fare delle mini porzioni molto più carine da presentare della solita fetta e ne ho provate 2 versioni il fagottino e la mini tortina. Ho apportato anche altre modifiche, per il ripieno ho usando le rape al posto dei classici spinaci e devo dire che sono venute buonissime e un po' più saporite. Naturalmente per porzioni così piccole avevo bisogno di uova proporzionate e quindi ho usato delle uova di quaglia al posto delle uova di gallina...il risultato è stato ottimo!


Mini torte pasqualina


  INGREDIENTI x12 porzioni:
  • 2 confezioni di pasta sfoglia già stesa
  • 300 gr. di ricotta di pecora
  • 200 gr. di rape lessate oppure spinaci o bietole (il peso si riferisce all'ingrediente già cotto e strizzato bene)
  • 50 gr. di parmigiano grattugiato
  • 1 uovo di gallina
  • 12 uova di quaglia
  • sale

Lessare le rape (o gli spinaci) in acqua leggermente salata, una volta cotte scolarle e appena sono tiepide strizzarle bene in modo che restino belle asciutte; poi far raffreddare bene e tritarle un po con il coltello. Lessare le uova di quaglia per 4-5 minuti in acqua bollente, appena fredde sbucciarle e metterle da parte. In una ciotola unire le rape, la ricotta, il parmigiano grattugiato e impastare gli ingredienti. A questo punto assaggiare il composto e correggere di sale, aggiungere il tuorlo dell'uovo di gallina e amalgamare bene (tenere da parte l'albume perché servirà alla fine).

Per i fagottini: srotolare la pasta sfoglia e fare dei rettangoli, io avevo i rotoli tondi quindi li ho un po' squadrati e ne ho fatti 6 per rotolo ma se usate i rotoli rettangolari sarà più semplice. Prendere una bella cucchiaiata d'impasto, mettere al centro un ovetto sodo di quaglia e avvolgerlo bene formando una specie di polpetta grande come un uovo di gallina. Farne 12 e adagiarne una su ogni rettangolo di pasta; arrotolare dal lato lungo chiudendo bene, chiudere poi i lati corti con una piega e spennellare con l'albume dell'uovo rimasto.

Se decidete invece di dare la forma di mini tortine con queste dosi ne verranno 8 porzioni: srotolare la pasta sfoglia e con degli stampini (io ho usato un bicchiere e una ciotolina) ricavare 8 dischi di 12cm. e 8 di 8cm. Con quelli più grandi foderare 8 stampini di alluminio da budino, versarci dentro 2 cucchiate d'impasto, immergere in ognuno un ovetto di quaglia e ricoprire con il disco di pasta più piccolo. Chiudere le tortine appiccicando insieme i bordi dei 2 dischi di pasta creando un bordino ripiegato. Bucherellare la superficie con una forchetta e spennellare con l'albume dell'uovo rimasto.
Per tutti e due i tipi infornare a 180° (forno preriscaldato) per 40-45 minuti e servire i fagottini o le tortine tiepidi...e buona Pasqua!